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03/02/2021

Servizio a Tutele Graduali nella fase di transizione

Il nuovo regime tariffario Servizio a tutele graduali, è il servizio introdotto dall’Autorità di Regolazione Energia Reti e Ambiente (ARERA) con la Delibera 491/2020/R/eel per accompagnare il passaggio al mercato libero delle piccole imprese e di quelle microimprese per le quali dal 1° gennaio 2021 è stata prevista la rimozione della tutela di prezzo (mercato tutelato) .

Fino al 30 giugno 2021 l’erogazione del Servizio a tutela graduali (d’ora in poi “STG”) sarà garantito dall’attuale esercente il servizio di maggior tutela. Solo al termine del primo semestre dell’anno 2021, il servizio sarà assegnato all’esercente che verrà individuato tramite apposita procedura concorsuale.

Quali clienti vengono serviti in STG?

  • Piccole imprese: clienti finali non domestici titolari di punti di prelievo connessi in bassa tensione, aventi meno di 50 dipendenti ed un fatturato annuo o un totale di bilancio non superiore a 10 milioni di euro.
  • Microimprese: clienti finali non domestici aventi meno di 10 dipendenti ed un fatturato annuo o un totale di bilancio non superiore a 2 milioni di euro, titolari di almeno un punto, su tutto il territorio nazionale, con potenza contrattualmente impegnata superiore a 15kW.
  • Clienti finali, intestatari di utenze non domestiche connesse in bassa tensione e con potenza contrattualmente impegnata, per almeno un punto su tutto il territorio nazionale, superiore a 15 kW.

Quali clienti rimangono in MAGGIOR TUTELA?

  • Clienti domestici.
  • Microimprese (come sopra identificate) titolari di punti con potenza contrattualmente impegnata inferiore o pari a 15kW.
  • Clienti finali intestatari di utenze non domestiche connesse in bassa tensione e con potenza contrattualmente impegnata inferiore o pari a 15 kW.

Come avviene la migrazione?
Ad eccezione dei punti intestati a clienti finali per i quali è stata disposta, già con decorrenza 01/01/2021, la rimozione della tutela di prezzo, in ragione del possesso dei requisiti previsti dall’Autorità, ,per i clienti titolari di forniture NON domestiche, aventi potenza contrattualmente impegnata uguale o inferiore a 15 kW, è stato stabilito dall’ARERA che l’Esercente la Maggior Tutela debba richiedere una dichiarazione sostitutiva, resa attraverso la sottoscrizione di un apposito modulo auto certificativo, ove, tramite l’indicazione del numero di dipendenti e del proprio fatturato/totale di bilancio, dichiareranno di essere in possesso o meno dei requisiti per accedere al Servizio di Tutele Graduali. Il modulo verrà ritenuto valido se compilato integralmente, firmato, e corredato da un documento d’identità valido (in caso di Aziende dovrà essere fornito il documento del Legale Rappresentante). Il passaggio in STG avrà decorrenza a partire dal primo giorno solare del mese successivo al ricevimento del modulo di autocertificazione.

Quali sono le tempistiche?
Il cliente sarà tenuto a trasmettere all’esercente il modulo, debitamente compilato e firmato, entro 30 giorni dalla sua trasmissione.. Qualora trascorsi 30 giorni il cliente non riscontri la richiesta, non inviando l’autocertificazione, l’esercente provvederà, mediante la prima fattura utile, a ritrasmettere il modulo. . Trascorsi inutilmente ulteriori 30 giorni dal secondo invio, se il cliente nuovamente non dovesse adempiere alla trasmissione del modulo, , continuerà ad essere servito in regime di Maggior Tutela. Il cliente in tal caso potrà però essere sottoposto a controlli da parte dell’Autorità al fine di verificare il corretto mercato di assegnazione, e qualora all’esito di dette verifiche non risultasse in possesso dei requisiti previsti per il mercato tutelato, sarà trasferito al sevizio di ultima istanza cui ha effettivamente diritto (STG o Salvaguardia) dovendo poi corrispondere, all’esercente la maggior tutela, l’eventuale differenza tra le somme versate in regime tutelato e quelle che avrebbe dovuto corrispondere nell’ambito del mercato cui sarebbe dovuto essere assegnato.

Cosa cambia nel prezzo
Il prezzo applicato in bolletta sarà uguale a quello del servizio di maggior tutela che, sul fronte della spesa per la materia energia, continuerà a riflettere le variazioni del prezzo dell’energia elettrica nel mercato all’ingrosso, ma sarà basato sui valori consuntivi del PUN (il prezzo di riferimento dell’energia elettrica in Italia acquistata alla borsa elettrica)”. Tutte le altre componenti della bolletta verranno sempre stabilite da ARERA. Nella prima fase, il Servizio a Tutele Graduali viene fornito dagli attuali esercenti la maggior tutela con condizioni contrattuali analoghe a quelle delle offerte PLACET (Prezzo Libero A Condizioni Equiparate di Tutela) con un prezzo che, per la parte della Spesa per la materia energia, continuerà a riflettere le variazioni del prezzo dell’energia elettrica nel mercato all’ingrosso ma sarà basato sui valori consuntivi del Prezzo Unico Nazionale – PUN -, il prezzo di riferimento dell’energia elettrica in Italia acquistata alla borsa elettrica. La spesa per la materia energia continuerà a comprendere corrispettivi a copertura degli altri costi di approvvigionamento e dei costi di commercializzazione in maniera analoga al servizio di maggior tutela. Il cliente finale continuerà a pagare la Spesa per il trasporto e la gestione del contatore e la Spesa per gli oneri di sistema sulla base dei corrispettivi definiti dall’Autorità.

Nella PRIMA FASE dal 1° gennaio 2021 al 30 giugno 2021 il cliente resterà assegnato al medesimo fornitore del servizio di maggior tutela con il quale ha l’utenza attiva, ma a condizioni contrattuali diverse (le stesse della cosiddetta offerta PLACET) e un prezzo sostanzialmente invariato se non per la parte di “spesa energia”.

Cosa succede dopo?
Nella SECONDA FASE dal 1° luglio 2021 in poi, il cliente che non avrà ancora scelto il proprio fornitore sul libero mercato verrà assegnato ad un esercente selezionato attraverso aste territoriali. Le condizioni contrattuali saranno sempre quelle della cosiddetta offerta PLACET, ma con costi diversi di commercializzazione e sbilanciamento (definiti dall’Autorità prima delle aste) e un prezzo unico nazionale determinato sulla base dei prezzi di aggiudicazione delle aste.